Lotta alla desertificazione: ripartiamo dal verde per salvare il suolo dal degrado

«We build back better with healthy land». Ricostruiamo meglio con un terreno sano è lo slogan di questo giovedì 17 giugno, giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità. Dal 1995 le Nazioni Unite hanno deciso di puntare tutto sul recupero del suolo per rallentare i sempre più inesorabili cambiamenti climatici e proteggere l’ambiente dai loro impatti. Restauro, territorio e recupero: sono queste le strade da percorrere verso un futuro più sostenibile.

Non si tratta dell’ennesima giornata istituita solo per riempire uno spazio vuoto nel nostro calendario. La sua presenza rivela uno scopo decisamente più nobile: dimostrare che investire in un suolo più sano rappresenta una soluzione efficace non solo per contrastare i disastri causati dai cambiamenti climatici, ma anche per generare nuovi posti di lavoro.

Prendersi cura dei terreni e dedicarsi alla loro rinascita produrrebbe una serie di risvolti positivi, dall’aumento dei posti di lavoro alla ricostruzione della biodiversità, passando per l’aumento della sicurezza alimentare.

Oggi più che mai, è fondamentale orientare i nostri comportamenti verso azioni più sostenibili per conservare la produttività della terra e ricostruire il nostro rapporto con la natura. Secondo una ricerca pubblicata su Focus, rivista mensile di scienza, oltre 3 miliardi di persone ha dichiarato di aver riscontrato una peggiore qualità della vita a causa della degradazione del suolo. Senza contare che quasi un milione di specie animali sta rischiando l’estinzione.

Ecco che salvare il suolo dal degrado assume un ruolo fondamentale per produrre cibo, nutrire gli animali e fornire fibra per gli abiti. La consapevolezza ecologica, già da anni, si è diffusa anche nell’ambito della moda e del tessile. Canapa, cotone ecologico, lana, lino e seta sono tessuti biologici, materie prime naturali biodegradabili in grado di ridurre l’impatto dell’intero ciclo produttivo di un capo d’abbigliamento.

Oggi, 17 giugno, è il giorno in cui rinnoviamo il nostro impegno a produrre abiti più sostenibili, ad evitare gli sprechi alimentari e ad impedire che altre aree forestali vadano perse.

«Terra sana, persone sane». Oggi è il giorno in cui anche noi di Officina Artistica ripartiamo dal verde. Pronti a rivedere le quantità, gli sprechi, i ricarichi eccessivi e a continuare a realizzare abiti confezionati in maniera responsabile per durare a lungo. Il tutto rispettando il lavoro di tutte le realtà coinvolte nella nostra filiera di produzione.

Lotta alla desertificazione: ripartiamo dal verde per salvare il suolo dal degrado

«We build back better with healthy land». Ricostruiamo meglio con un terreno sano è lo slogan di questo giovedì 17 giugno, giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità. Dal 1995 le Nazioni Unite hanno deciso di puntare tutto sul recupero del suolo per rallentare i sempre più inesorabili cambiamenti climatici e proteggere l’ambiente dai loro impatti. Restauro, territorio e recupero: sono queste le strade da percorrere verso un futuro più sostenibile.

Non si tratta dell’ennesima giornata istituita solo per riempire uno spazio vuoto nel nostro calendario. La sua presenza rivela uno scopo decisamente più nobile: dimostrare che investire in un suolo più sano rappresenta una soluzione efficace non solo per contrastare i disastri causati dai cambiamenti climatici, ma anche per generare nuovi posti di lavoro.

Prendersi cura dei terreni e dedicarsi alla loro rinascita produrrebbe una serie di risvolti positivi, dall’aumento dei posti di lavoro alla ricostruzione della biodiversità, passando per l’aumento della sicurezza alimentare.

Oggi più che mai, è fondamentale orientare i nostri comportamenti verso azioni più sostenibili per conservare la produttività della terra e ricostruire il nostro rapporto con la natura. Secondo una ricerca pubblicata su Focus, rivista mensile di scienza, oltre 3 miliardi di persone ha dichiarato di aver riscontrato una peggiore qualità della vita a causa della degradazione del suolo. Senza contare che quasi un milione di specie animali sta rischiando l’estinzione.

Ecco che salvare il suolo dal degrado assume un ruolo fondamentale per produrre cibo, nutrire gli animali e fornire fibra per gli abiti. La consapevolezza ecologica, già da anni, si è diffusa anche nell’ambito della moda e del tessile. Canapa, cotone ecologico, lana, lino e seta sono tessuti biologici, materie prime naturali biodegradabili in grado di ridurre l’impatto dell’intero ciclo produttivo di un capo d’abbigliamento.

Oggi, 17 giugno, è il giorno in cui rinnoviamo il nostro impegno a produrre abiti più sostenibili, ad evitare gli sprechi alimentari e ad impedire che altre aree forestali vadano perse.

«Terra sana, persone sane». Oggi è il giorno in cui anche noi di Officina Artistica ripartiamo dal verde. Pronti a rivedere le quantità, gli sprechi, i ricarichi eccessivi e a continuare a realizzare abiti confezionati in maniera responsabile per durare a lungo. Il tutto rispettando il lavoro di tutte le realtà coinvolte nella nostra filiera di produzione.

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